Ogni persona ha un percorso unico e personale che dà forma alla propria identità professionale. La mia identità professionale di oggi la devo proprio alla mia storia di vita: ho vissuto un’adolescenza segnata da una forte complessità interiore e la mancanza di consapevolezza e di strumenti per gestire il mio sconfortomi ha portato a disconnettermi dal mio corpo, subendo le narrazioni della mia mente e perdendo il mio potere di agentività. A un certo punto, però, ho incontrato lo yoga e questo ha rappresentato l’inizio del mio processo iniziatico. Con dolcezza e disciplina, la pratica dello yoga mi ha riportata a casa dentro me stessa, aiutandomi a ristabilire quell’intima connessione tra mente e corpo che avevo perduto. Per questo oggi, professionalmente, aiuto le persone a ritrovare il contatto con il proprio corpo, come tempio sacro nel quale fare esperienza della propria unicità e verità: perchè ho sentito sulla mia pelle il suo potenziale profondamente trasformativo.
Grazie agli insegnamenti dello yoga e a passioni familiari, negli anni mi sono appassionata sempre di più al mondo della natura, dell’universo, della ciclicità. La natura è diventata la mia Casa, nella quale ritrovarmi e rigenerarmi ogni volta. Nel tantra non duale dello shivaismo kashmiro, la filosofia di yoga che studio, ho trovato una guida per la vita e per riconnettermi a questa sorgente universale. Mi ha dato e continua a darmi chiavi di lettura fondamentali per vivere nel mondo terreno e dare un significato anche alle esperienze più difficili.
Quando poi ho incontrato la psicologia, ho capito chequesta branca di studi e lo yoga parlano per certi versi la stessa lingua nel percorso di consapevolezza di se stessi e delle connessioni umane, restituendo un grande valore ad entrambie riscoprendo l’interconnessione originaria tra mente e corpo. Grazie alla curiosità che da sempre mi caratterizza e lasciandomi ispirare dagli accadimenti della mia vita personale, ho incontrato negli ultimi anni tanti altri strumenti di evoluzione, come l’alimentazione ciclica e consapevole, la biodecodifica dei sintomi e la psicosomatica spirituale, le tecniche somatiche e psicocorporee per l’integrazione e il rilascio dei traumi, l’embodiment, la terapia del freddo, la mindfulness, la medicina cinese tradizionale, la ciclicità femminile, mestruale e lunare, la scrittura intuitiva, l’arte e la creatività come strumenti di espressione di sé, i rituali e molto altro.
“La nostra sofferenza, le nostre difficoltà, si sono accumulate nel corso degli anni. Ora possiamo approfittare dell’opportunità data dal potere della consapevolezza per alleggerire la nostra sofferenza, per noi stessi e per le generazioni che continueranno dopo di noi. Ecco perché dobbiamo avere il tempo di sederci in pace e ascoltare profondamente.”
Thich Nhat Hanh
L’Importanza degli Studi Professionali
Ho svolto la prima formazione per diventare insegnante di yoga RYT 250h con la scuola di Anusara® in Italia, studiando anche con insegnanti internazionali. Continuo a formarmi e ad approfondire la pratica dello yoga e della filosofia tantrica, esplorando anche ambiti diversi come l’embodied flow, lo yoga polivagale (studiando direttamente con Arielle Schwartz, Deb Dana e Stephen Porges) e lo yoga terapia grazie ai seminari di The Minded Institute. Ho studiato Psicologia, laureandomi in magistrale a Trento dopo un periodo di studi all’estero, nei Paesi Bassi, dove ho potuto approfondire la psicologia positiva e le tecniche di auto-regolazione. Lasciandomi ispirare da un mio grande interesse per l’ambito dello sport e del corpo ho svolto il tirocinio professionalizzante di un anno a Milano presso l’Istituto di PsicosomaticaIntegrata con approccio psicodinamico psicoanalitico, grazie al quale ho potuto esplorare le connessioni profonde tra mente e corpo e approfondire il valore del soma nel campo delle emozioni e dell’esperienza psicologica. Ho poi svolto due master di Mindfulness, certificandomi in diversi protocolli clinici (come MB‑EAT, MBCT, MBSR, MAPs ADHD, Making Friends with Yourself per adolescenti, Mindfulness Creativity, Mindfulness Psicosomatica) e certificandomi come Insegnante e Terapista Mindfulness. Ho inoltre seguito un corso di formazione offerto in lingua inglese dai massimi esponenti internazionali di somatica e psicologia (con la scuola The Embody Lab, corso dal titolo ‘Cura Somatica Integrata del Trauma’), imparando a comprendere e lavorare con il trauma da una prospettiva incentrata sul corpo, integrando il movimento, la teoria polivagale, la regolazione del sistema nervoso, i sistemi familiari interni, la saggezza ancestrale, il lavoro sulle ombre e molto altro. Per evolvere sul piano della clinica, ho approfondito poi la relazione di coppia grazie a un master sulla clinica della relazione di coppia, comprendendo le dinamiche profonde che creano la coppia in quanto struttura intersoggettiva. Attualmente sto approfondendo le neuroscienze e la conoscenza del sistema nervoso, grazie a corsi con docenti internazionali.
“La persona ha bisogno di conoscere se stessa, di essere padrona del suo corpo. Altrimenti cercherà sempre l’autorità altrove: un medico, un farmaco, una cura, un trattamento.”
Françoise Mézières
Il Valore di Ogni Esperienza
Durante i miei studi ho avuto l’opportunità di lavorare in ambienti diversi, ognuno dei quali ha contribuito a dare forma alla mia professionalità di oggi. Ogni ruolo ricoperto ha apportato nuove sfide e insegnamenti, rafforzando le mie capacità e ampliando la mia rete di contatti. Celebro con affetto e gratitudine le collaborazioni passate e quelle nuove che stanno nascendo, perchè ognuna ha generato e genera idee innovative e trasformative.
In conclusione, la mia storia e i miei studi professionali sono il risultato di un incessante desiderio di apprendimento e miglioramento. La Vocazione che mi muove è l’Evoluzione dell’essere umano e del cosmo: credo profondamente nel valore della consapevolezza per promuovere un mondo libero, di pace e di armonia. Ogni mia azione è dedicata a questa pulsazione evolutiva.
“Saggio è chi crea Armoniatra il mondo in cui vive ed il mondo che vive in lui.” Lao Tsu